Lenti a contatto per bambini: scopri quando e come iniziare

Lenti a contatto per bambini: guida pratica su come e quando iniziare con i propri figli...
Lenti a contatto per bambini scopri quando e come iniziare

Lenti a contatto per bambini: quando iniziare e quali scegliere

Prima o poi, un bambino che porta gli occhiali probabilmente chiederà di passare alle lenti a contatto. Mio figlio può già portare le lenti? Esistono lenti a contatto specifiche per i bambini? In questo articolo approfondiamo quali lenti sono adatte ai più piccoli e come fare in modo che tuo figlio le utilizzi correttamente e in sicurezza.

A che età possono iniziare le lenti a contatto i bambini?

Una domanda frequente è: a che età può un bambino iniziare a portare le lenti a contatto?

In generale, non si adattano lenti a bambini di età inferiore agli 8 anni. Tuttavia, per motivi medici (come l’alta miopia o l’anisometropia) possono esserci eccezioni anche per bambini più piccoli — e in rari casi persino per neonati.

I bambini piccoli, se motivati, spesso sanno gestire bene le lenti: seguono le istruzioni con attenzione e sono spesso molto scrupolosi con l’igiene. La cosa più importante è che sia il bambino a sentirsi pronto; non deve essere solo un desiderio dei genitori.

Se consideriamo quando i bambini sono psicologicamente più pronti per l’autonomia, l’età indicativa è tra i 10 e i 12 anni. Intorno a questa fascia di età diventano più autonomi, hanno maggiore disciplina e migliori abitudini igieniche, fattori che permettono un uso corretto e sicuro delle lenti. Inoltre, a quell’età la richiesta è spesso più alta perché gli adolescenti diventano più consapevoli del proprio aspetto. Le lenti a contatto possono aiutare i bambini a sentirsi più sicuri di sé.

Con la giusta motivazione e supervisione, anche i bambini più piccoli possono utilizzare con successo le lenti a contatto.

Quali lenti a contatto sono adatte ai bambini?

Per sapere quali lenti a contatto sono indicate per tuo figlio è necessario rivolgersi prima a uno specialista oculare. Per un esame della vista per bambini under 16 è spesso richiesta una prescrizione dell’oculista. Dopo la visita, lo specialista fornirà consigli personalizzati e indicherà quali sono le lenti a contatto più adatte al bambino in base al difetto visivo e allo stile di vita.

Lenti in silicone hydrogel: priorità all’ossigeno

Gli occhi, sia dei bambini che degli adulti, hanno bisogno di molto ossigeno per rimanere sani. Per questo motivo si consigliano lenti con alta permeabilità all’ossigeno. Le lenti in silicone hydrogel rappresentano una scelta eccellente, in quanto garantiscono un comfort maggiore e una migliore ossigenazione corneale. È consigliabile iniziare con un periodo di prova di almeno una settimana, così da verificare se quel tipo di lenti è adatto e se l’uso è indicato per il bambino.

Come deve iniziare il bambino a portare le lenti?

La motivazione del bambino è l’aspetto più importante quando si decide di iniziare con le lenti a contatto per bambini. Sono chiari tutti i pro e i contro? Il bambino vuole davvero usare le lenti? Ha la disciplina e le abitudini igieniche necessarie?

Se la risposta è sì, il bambino è pronto. I nostri partner sono a disposizione per fornire tutte le spiegazioni e l’assistenza necessaria.

Spesso si consiglia di iniziare con le lenti giornaliere. Queste lenti si possono alternare facilmente con gli occhiali, sono semplici e poco costose da sostituire in caso di smarrimento, non richiedono pulizia e offrono ogni giorno un paio pulito e igienico, riducendo al minimo il rischio di infezioni.

A cosa prestare attenzione con le lenti a contatto per bambini

  • Esercizio continuo: esercitarsi bene e a lungo con l’inserimento e la rimozione delle lenti. Farlo prima dallo specialista e poi a casa.

  • Igiene adeguata: assicurati che il bambino mantenga una buona igiene e si lavi sempre le mani prima di mettere o togliere le lenti. È utile stabilire una routine fissa, ad esempio cominciare sempre dallo stesso occhio.

  • Alternanza: valuta se le lenti saranno alternate agli occhiali o usate in modo continuativo: questo può influenzare la scelta del tipo di lente.

  • Costi delle lenti: in generale le lenti possono risultare più economiche degli occhiali, ma dipende dal tipo di lente e dall’eventuale alternanza o dall’uso continuativo.

  • Controlli regolari: sono necessari controlli semestrali dallo specialista in lenti a contatto e un controllo annuale dall’oculista per monitorare la salute degli occhi.

Vantaggi delle lenti a contatto per bambini

Le lenti a contatto offrono numerosi vantaggi che possono migliorare la qualità della vita di un bambino che ha bisogno di correzione visiva:

  • Possibilità di alternare con gli occhiali

  • Aumento della fiducia in se stessi

  • Meno fragili rispetto agli occhiali (soprattutto durante il gioco)

  • Campo visivo più ampio e periferico rispetto agli occhiali

  • Maggiore libertà di movimento durante lo sport e l’attività fisica

Ordinare lenti a contatto per bambini

Come hai potuto leggere, le lenti a contatto per bambini possono rappresentare un’ottima alternativa o un complemento agli occhiali. Dopo la prima visita dall’oculista e l’ottenimento della prescrizione, è fondamentale rivolgersi a uno specialista in lenti a contatto per l’adattamento definitivo e l’istruzione all’uso.

Con i dati forniti dallo specialista, potrai poi ordinare lenti online in modo conveniente tramite il nostro shop. I nostri ottici partner sono pronti a fornire al tuo bambino tutte le spiegazioni e il supporto necessari.

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