Non capita di rado che una persona provi le lenti a contatto e ne rimanga delusa perché, a suo parere, sono poco confortevoli.
Il problema è che quasi sicuramente ha provato delle lenti non adatte al suo occhio.
Ma ci sono delle lenti a contatto per tutti, per ogni tipo di occhio e, quindi per ogni persona, l’importante è riuscire a trovarle, magari con l’aiuto dell’ottico di fiducia.
Coloro che si avvicinano al “mondo” delle lenti a contatto devono partire dal presupposto c’è sempre una lente che non sia adatta perfettamente a un certo occhio.
Inoltre non è facile che una lente qualsiasi si accoppi facilmente all’occhio.
Chiarito questo è bene tenere a mente che sono molte le caratteristiche di una lente a contatto che la rendono più o meno adatta ad un determinato occhio.
Questo può variare sia dalle caratteristiche fisiche dell’occhio stesso – forma, lacrimazione, sensibilità, ecc – sia da quelle della lente – contenuto d’acqua, tendenza a seccarsi, permeabilità all’ossigeno, spessore, larghezza della lente, “biocompatibilità” con l’occhio, facilità ad adattarsi alla conformazione dell’occhio, capacità di correggere difetti gravi o particolari della vista, ecc.
Specificato questo si può affermare che ci sono delle lenti a contatto per tutti, perché ormai i produttori hanno una soluzione per ognuno di questi casi, per una parte, ma anche per tutte le particolarità insieme.
Le lenti a contatto sono, infatti, prodotte in una vasta gamma di materiali e di geometrie, proprio perché non esiste una lente a contatto che vada bene per tutti, ma forse non esiste neanche un occhio per il quale non vada bene nessuna lente a contatto.
> Come scegliere le lenti a contatto
Se non si considerano le lenti rigide e quelle rigide permeabili all’ossigeno, con quasi tutti gli altri materiali (ovvero idrogel, idrogel-silicone, biopolimeri) per lenti a contatto “morbide” è possibile trovare quelle a frequente sostituzione (ovvero lenti che durano da pochi giorni a pochi mesi) ed è dunque possibile fare, con tempo e calma, tutti i test necessari senza abbandonare l’obiettivo di indossare le lenti a contatto alla prima difficoltà.
L’importante è provare e farsi consigliare correttamente, perché, questo è un dato di fatto, le lenti a contatto per tutti esistono.







