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Istruzioni lenti a contatto: interpretare le abbreviazioni

Leggere le istruzioni riportate sulle confezioni delle lenti a contatto o capire una prescrizione oculistica non è sempre facilissimo. Il vostro ottico di fiducia potrà darvi qualche valido consiglio sulle lenti a contatto aiutandovi a codificare correttamente le abbreviazioni che spesso vengo utilizzate in campo oculistico.

Come già spiegato precedentemente su “Come si legge una prescrizione oculistica” bisogna ricordare che non esiste un modello standard di prescrizione oculistica e che le informazioni riportate su di essa possono essere trascritte secondo modalità diverse, spesso utilizzando delle abbreviazioni.

In questa guida cercheremo di riassumere il più chiaramente possibile le abbreviazioni e le sigle più utilizzate sulle istruzioni delle lenti a contatto. Avrete all’occorrenza un piccolo glossario che vi indicherà il significato delle sigle più utilizzate nel campo oculistico e della contattologia.

Abbreviazioni dalla A alla L

ADD: sta per addizione e indica il potere aggiuntivo nelle lenti a contatto multifocali o progressive (espresso in diottrie). Nella maggior parte dei casi il valore può variare da un minimo di +1,00 a un massimo di +3,00

AX (Asse): Si tratta dell’inclinazione in gradi a cui bisogna porre il cilindro affinché l’astigmatismo venga corretto. Il valore dell’asse oscilla da 0°a 180° (0 e 180 sono tra loro equivalenti).

BC: corrisponde, utilizzando l’unità di misura in millimetri, alla curvatura della lente a contatto. In italia è noto anche come Raggio Base ed è l’abbreviazione del termine inglese Base Curve. Più il numero è alto e più la lente risulta piatta.

istruzioni delle lenti
I parametri delle lenti a contatto sono riportati sul lato corto della confezione.

CYL: questa abbreviazione per lenti a contatto indica la zona della lente denominata cilindro. Nelle lenti toriche, il CYL indica il potere della lente per correggere l’astigmatismo, espresso in Diottrie.

D: indica le diottrie, ossia l’unità di misura del potere refrattivo.

DD: questa sigla ha il duplice significato di lente a contatto monouso e di diametro della lente.

DW: tale abbreviazione viene riportata nelle istruzioni delle lenti a contatto ad indicare una tipologia di LAC adatta al porto diurno (Daily Wear).

DIA: è il diametro della lente espresso in millimetri.

EW: lente adatta per un uso prolungato.

FTW: lente adatta per un uso continuativo.

INT: Spesso utilizzata nelle prescrizioni oculistiche, è l’abbreviazione del sistema “Internazionale”. É una delle due possibili convenzioni per indicare i parametri correttivi delle lenti. Nonostante il nome, il sistema INT viene utilizzato solo in Italia e Francia. (vedi TABO)

Abbreviazioni dalla M alla Z

OD: occhio destro. Utilizzata anche l’abbreviazione RE.

OS: occhio sinistro. Utilizzata anche l’espressione LE.

OO/OU: ambedue gli occhi. Questa dicitura viene utilizzata quando entrambi gli occhi necessitano di lenti di pari potere.

PL: significa “plano”. In questo caso l’occhio di riferimento non ha bisogno di correzione e il parametro corrispondente è 0.00.

PWR o SPH: corrisponde al potere delle lenti a contatto in diottrie. Un valore negativo segnala una miopia mentre un segno positivo indica una ipermetropia. PWR è l’abbreviazione di POWER, mentre SPH è l’abbreviazione di SFERA. I due termini sono equivalenti.

RGP: è l’acronimo di “lenti rigide gas permeabili” (comunemente nota anche come semirigide)

TABO o TAB: Si tratta dell’altra convenzione utilizzata per i parametri delle prescrizioni oculistiche. É quella più diffusa nel mondo e anche quella utilizzata per le lenti a contatto. Per ulteriori informazioni leggete questo articolo

UV: Le lenti possiedono un filtro contro le radiazioni solari, normalmente sia per raggi UV-A che UV-B.

Ed ecco qui il vostro piccolo dizionario sulle abbreviazioni più utilizzate nelle istruzioni per le lenti a contatto o nelle prescrizioni oculistiche. Se questo articolo non vi ha chiarito tutti i dubbi, leggete anche “Diottrie, gradi e decimi: la terminologia oculistica” al fine di ricevere qualche altro consiglio sulle lenti a contatto.

 

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